La grande mostra al San Domenico di Forlì

Sabato 13 aprile alle ore 17,30 torna a far mostra di sé, all’interno dei Musei Civici, la prestigiosa Collezione Pedriali, con i dipinti che l’ingegnere forlivese Giuseppe Pedriali (1867-1932) raccolse lungo l’arco della sua vita e che lasciò in dono agli Istituti Culturali di Forlì.

La restituzione alla Collezione Pedriali di una sede permanente consentirà alla stessa di essere goduta nella propria integrità, all’interno del complesso del San Domenico che già ospita la sezione antica delle Collezioni Civiche.

Le eleganti carte di Antonello Moroni, Musei San Domenico – piano primo, dal 30 marzo al 16 giugno 2019

La mostra Le eleganti carte di Antonello Moroni apre al pubblico sabato 30 marzo 2019 presso i Musei San Domenico di Forlì. Verranno presentati i disegni e le stampe di uno dei più interessanti esponenti della grafica italiana d’inizio Novecento: lo xilografo Antonello Moroni (Savignano di Romagna, 20 settembre 1889 – Gatteo Mare, 23 settembre 1929).

Ottocento. L’arte dell’Italia tra Hayez e Segantini, Musei San Domenico – Piazza Guido da Montefeltro, Forlì dal 9 febbraio al 16 giugno 2019

L’Ottocento senza retorica. La mostra temporanea del 2019 ai Musei San Domenico si occuperà della grande arte italiana dell’Ottocento nel periodo tra l’ultima fase del Romanticismo e le sperimentazioni artistiche del nuovo secolo, tra l’Unità d’Italia e la Grande Guerra.
La locuzione attribuita a uno dei protagonisti del nostro Risorgimento, Massimo d’Azeglio, «Fatta l’Italia, bisogna fare gli italiani», rimane in sé un’espressione chiave di riflessione sulla nostra storia, anche da un punto di vista artistico: su come sia stata costruita l’identità nazionale e su come sia stata raffigurata l’autobiografia della nazione.

La prima domenica di ogni mese i musei civici di Forlì sono aperti gratuitamente con l’obiettivo di ampliare l’accessibilità e la conoscenza del patrimonio museale cittadino.

Il Comune, aderendo all’iniziativa #IOVADOALMUSEO, proposta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, apre le collezioni d’arte permanenti nei consueti orari della domenica a turisti e residenti senza il pagamento del biglietto d’ingresso.